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Cosplay

DEFINIZIONE DELLA PAROLA COSPLAY:

Cosplay è la pratica che consiste nell’indossare un costume che rappresenti un personaggio riconoscibile in un determinato ambito e interpretarne il modo di agire. -Wikipedia-

ETIMOLOGIA:

Il termine cosplay (dal giapponese kosupure) è una contrazione delle parole inglesi costume (“costume”) e play (“interpretare/recitare”).

 

 

Il fenomeno ha avuto origine in Giappone, il personaggio rappresentato da un cosplayer viene spesso scelto tra quelli individuabili nei manga e negli anime giapponesi, ma non è raro che il campo di scelta si estenda ai tokusatsu, ai videogiochi, alle band musicali, particolarmente di artisti J-Pop , J-Rock, K-Pop o K-Rock (musica pop e rock giapponese o coreana), ai giochi di ruolo, ai film e telefilm e ai libri di qualunque genere e persino alla pubblicità. -Wikipedia-

 

DOVE PUOI TROVARE IL COSPLAY?

 

Gli appassionati di cosplay sono sempre più numerosi nelle fiere comics & games (fumetti e giochi), raduni cosplay e ultimamente anche nei parchi. L’arte del cosplay si sta diffondendo dal Giappone e sta contagiando tutto l’Occidente, infatti gli incontri sono sempre più numerosi, per lo meno in Italia, raggiuggendo una frequenza di quasi uno ogni settimana.

Nelle fiere, coloro che fanno cosplay (cosplayer) sono liberi di iscriversi al cosplay contest (concorso) dove possono fare un’esibizione a loro scelta rispettando il regolamento imposto dagli organizzatori. Alla fine della gara una giuria decreterà il vincitore o i vincitori ai quali verrà consegnato un premio.

Spesso i cosplayer hanno il privilegio di ricevere uno sconto dagli espositori della fiera, ma la cosa è a discerezione del venditore.

Immancabili sono le foto fatte ai cosplayer che possono essere scattate sia da amanti del genere che da fotografi professionisti, che solitamente fanno veri e propri servizi fotografici gratuiti ai cosplayer. Una cosa molto bella è vedere cosplayer che si fanno foto a vicenda mostrando così un charo e piacevole apprezzamento verso chi ha lavorato con tanto amore.

 

Le fiere più famose in Italia sono:

Lucca comics and games

Romics

Cartoomics

Riminicomix

Comicon

Mantova comics and games

Torino comics and games

e tante altre…
I raduni cosplay, a differenza delle fiere, non hanno gli stand: è un punto di ritrovo per gli appassionati in cui (a discrezione dell’organizzazione) si svolgono diverse attività attinenti al mondo dei manga, videogames, ecc.. Solitamente c’è il cosplay contest che funziona come per le fiere. Ovviamente le cose cambiano in base a come viene organizzato l’evento.

Ultimamente sono sempre più numerosi i pic-nic in cosplay nei parchi dove ognuno porta il suo bel pranzo o spuntino e sta insieme agli altri cosplayer divertendosi e facendo foto.

 

PROCURARSI IL COSTUME

Specifico che con costume in questo caso intendo sia l’abito che gli accessori (anche se, ovviamente, andrebbero presi separatamente).

Qui ognuno è libero di giostrarsi come vuole: ci sono un mare di negozi online che vendono vestiti, accessori e parrucche dai quali puoi ordinare i materiali che servono. Puoi rivolgerti ad una sarta o ad un professionista nella creazione di accessori. E’ anche possibile realizzare il proprio costume assembando il tutto con quello che si trova in casa. Per i più audaci è una bella soddisfazione riuscire a fare tutto da soli. Quindi ognuno puo creare il suo costume in base alle proprie capacità e disponibilità. Perché il cosplay è alla portata di tutti, nessuno escluso.

 

TRUCCO E PARRUCCA

Nella maggior parte dei casi un bel trucco fa la differenza. Ovviamente la cosa cambia a seconda del personaggio che si vuole interpretare. Motivo per cui il trucco varia molto, dal normalissimo make-up, ad body paint, o al trucco professionale per far assomigliare il più possibile i lineamenti a quelli del personaggio attraverso giochi d’ombra e colori giusti, fino ad arrivare agli effetti speciali o a… nessun trucco. La cosa varia da personaggio a personaggio e da persona a persona.

Un’altra cosa fondamentale sono le parrucche, reperibili da negozi online di cosplay, e-bay, negozi per capelli, negozi specializzati in trucco prefessionale e sartorie teatrali. Io sconsiglio vivamente di utilizzare per il proprio costume le parrucche che si trovano durante il periodo di carnevale perché sono troppo finte per dar vita al personaggio che noi interpretiamo. A volte abbiamo la fortuna di trovare parrucche già acconciate perfettamente per le nostre esigenze, ma quando non ce ne sono, bisogna armarsi di pazienza e iniziare con molta calma a dargli il taglio e/o la piega che ci serve, nulla esclude di acconciarle da un parrucchiere professionista.

 

PLAY

Altrettanto importante, oltre al costume, è l’interpretazione del personaggio. Questo è essenzialmente ciò che contraddistingue il cosplay dal carnevale.

Durante una manifestazione cosplay non si sfila con il vestito del personaggio: si diventa il personaggio stesso per quel giorno.

Per dare “libero sfogo” al play, durante le varie manifestazioni, si usa organizzare concorsi di cosplay (contest) nei quali i vari cosplayer si esibiscono su un palco per il piacere del pubblico presente. E’ ben visibile il “play” immortalato nelle varie foto fatte ai cosplayer mentre esibiscono le loro pose.

 

CROSSPLAY:

Drocell Cosplay - Mantova Comics 2011

Fare il cosplay di un personaggio del sesso opposto: ragazze che interpretano

personaggi maschli, o ragazzi che interpretano quelli femminili. A volte il crossplay è reso necessario dove occorrono tipi di lineamenti più delicati o più marcati a seconda del del personaggio. Per esempio far realizzare ad un uomo la sorellastra di Cenerentola ne “migliora” notevolmente l’aspetto.

 

COSCADDY:

Amico/a o parente del cosplayer che, in borghese, porta le borse e tutto ciò che è necessario al cosplayer in questione. E’ una figura davvero utile perché ogni volta è un grosso probema riuscire a portarsi tutto dietro.

 

WCS:

Acronimo di World Cosplay Summit, campionato mondiale di cosplay che si svolge ogni anno

 

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