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Cosplay e bullismo

Il titolo “cosplay e bullismo” può sembrare l’ennesimo articolo “acchiappalike” e invece non è così! Non voglio l’elemosina di nessuno, non voglio nemmeno la vostra compassione, ma voglio solo che dopo la lettura di questo articolo cambi qualcosa in meglio.

Butterfree cosplay gijinka pokemon

Ph: Giorgia Cingolani PH

Non sto a raccontarvi le cose brutte che mi sono capitate per mano dei bulli, ma se vi sentite umiliati, sbagliati, vi vergognate di voi stessi, ecc… quello che c’è da fare è reagire! Non con la violenza, ma chiedendo aiuto a chi davvero vi vuole bene! Lo sbaglio che ho fatto è stato chiudermi nella mia vergogna, non riuscendo a capire che chi ci tiene davvero a me mi avrebbe aiutata! Un vero amico o un genitore non riderà di voi, non sarà superficiale dicendo frasi fatte come “fregatene, sono solo dei coglioni!”, bensì vi prenderà per mano e vi farà scoprire i vostri infiniti pregi, da cui trarre la forza per sbattere in faccia i vostri successi ai bulli! In casi gravi non esitate a sporgere denuncia!

In tutto questo il cosplay cosa centra?

Nel mio caso, il cosplay è stato il giusto modo per aprirmi, non è stato facile per me prendere in considerazione l’idea di fare il cosplay di un pokemon (non è stata una scelta casuale), ed è stato ancor più difficile fare questa esibizione davanti a tante persone, mettendo in prima linea il tema del bullismo!
Mi spiego meglio: amando la parte “play” del COS-PLAY è il modo più semplice per me di esprimere delle emozioni, e questa volta sono andata sul personale per rimarginare quelle ferite che sgorgano insicurezza da tanti anni.

QUI IL VIDEO DELL’ESIBIZIONE!

 

Spero che tutto questo sia stato d’aiuto anche ad altre persone!

 

 

 

 

 

 

“Frasi fatte”, la figuraccia è garantita

Oggi voglio parlavi di un tipo di atteggiamento che sicuramente è capitato a tutti: le frasi fatte.

Per “frasi fatte” intendo quelle frasi dette giusto per non fare una figuraccia, tipo “non ci pensare”, “lascia perdere”, “non dargli importanza”, “non ti merita”,ecc…

Dico subito che è meglio stare zitti più tosto che “risolvere” con queste frasi, perché la figuraccia è 1000 volte più grande. Perché questo?  Continua a leggere

Ganoderma Lucidum (Reishi) – I benefici che ho sperimentato su di me.

E’ da circa un mese e mezzo che sto prendendo il Ganoderma Lucidum, o meglio conosciuto in oriente come Reishi e mi sta dando degli ottimi benefici.

Ma cos’è il Ganoderma Lucidum (Reishi)?

E’ un fungo usato sin dai tempi antichi dagli imperatori con qualità benefiche per il nostro corpo, perché ne nasce uno su ogni 10.000 querce, per cui era una vera e propria rarità. Ora è stato trovato il modo per coltivarlo, in modo naturale per dare a tutti la possibilità di usufruirne e beneficiare delle sue qualità.
E’ disponibile in bevande come il caffè, il té verde, cioccolato, mokaccino, e caffellatte. Vi assicuro che il sapore è molto buono (io ho scelto la cioccolata, da brava ghiottona XD). Il caffè è il secondo prodotto più commercializzato nel mondo dopo il petrolio, per cui le persone non si sentono costrette a cambiare le proprie abitudini pur beneficiando del Ganoderma Lucidum (Reishi).

Ecco il video del noto professore del settore, in pochi minuti vi spiegherà molto bene le proprietà del Ganoderma Lucidum.

Immagine anteprima YouTube

All’inizio ero un po’ scettica, ma la curiosità mi ha spinta a provare il Ganoderma Lucidum e devo dire che sono davvero molto soddisfatta.
Ho perso quasi 2 kg senza fare nulla, la fame “compulsiva” è quasi del tutto sparita, ho lo stimolo a bere molta più acqua e la tosse cronica mi è diminuita.
Questo è quello che è successo a me. Sono molto contenta di aver conosciuto il Reishi.

Per qualsiasi informazione puoi mandarmi una mail a info@hisoka-chan.it e/o richiedere il prodotto sul sito rachele14.organogold.com.

Le tre spine nel fianco di un cosplayer

Come ben sappiamo anche nel cosplay non è tutto rose e fiori, come del resto in tutti gli ambiti della vita.

Una persona fa cosplay per divertirsi, per dare vita al personaggio che ama di più, ma capita di imbattersi in una piccola percentuale di persone la cui “felicità” dipende nel trattare male gli altri.

Perché lo fanno?
Questo è un enigma millenario, sta di fatto che loro stessi non sono capaci di fare ciò che criticano in modo offensivo, saranno spinti dall’invidia? Non li vedi mai congratularsi o chiedere consigli del tipo “come hai fatto?”. Tanto meno non li vedrai mai suggerire una soluzione ad un piccolo errore che hanno notato. Ma il motivo di base resta un mistero.

Ora che (non) abbiamo capito “il perché”, vediamo chi sono e come individuarli. Continua a leggere

C’è amicizia quando…

 

 

 

 

 

 

 

C’è amicizia

quando sei triste e ti fanno tornare il sorriso…

quando stai facendo una cavolata e vieni fermato/a…

quando mandi insieme a quel paese qualcuno che ha cercato di compromettere il vostro legame…

passi dei bei momenti insieme…

quando confidi ogni cosa perché sai che ti puoi fidare…

quando sai che quella persona c’è sempre…

 

Ti piace e non ti cerca…

“Tu non sei l’eccezione. Tu sei la regola.E la regola dice che se un uomo non ti chiama, è perché non vuole chiamarti. Se ti tratta come se non gliene fregasse un cazzo è perché non gliene frega un cazzo. Se ti tradisce, è perché non gli piaci abbastanza”. Non esistono uomini spaventati, confusi, disillusi. Non esistono uomini tragicamente segnati dalle passate esperienze, bisognosi d’aiuto, bisognosi di tempo. Gli uomini si dividono in due categorie soltanto: Quelli che ti vogliono. E Quelli che non ti vogliono. Tutto il resto è una scusa. Continua a leggere