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Cosplay comprati cosplay fatti da soli

Come in tutto, nelle cose, c’è sempre il bello e il brutto.
Anche per il cosplay è successo così.

Molto spesso le persone litigano e la questione che salta fuori di più è  se uno si fa le cose da solo o le compra o commissiona.

Cosa contiene l’articolo:
Differenza tra costume e cosplay.
Come nasce il problema?
Il talento di un cosplayer.
“Il cosplayer ricco vince”.
L’amorevole impegno di un coplayer.
Cosa critica un cosplayer?

Il cosplay è sempre fatto dal cosplayer stesso.

Differenza tra costume e cosplay

Prima di tutto distinguiamo il “cosplay” dal “costume”. Molto spesso si usa la parola cosplay per indicare il costume di un personaggio. Ovviamente è il modo più rapido, perché sarebbe macchinoso dire sempre “il costume del cosplay di…”, ma il modo di dire non deve interferire con il significato.

Per cosplay si intende essere il personaggio attraverso il costume, la parrucca, il make up, accessori vari e il comportamento.

Mentre per costume si intende l’abito che si indossa, e in questo caso è riferito al vestito del personaggio, e ad eventuali accessori.

Quindi attenzione a questa differenza.

Come nasce il problema?

Secondo me le discordie sulla questione nascono a causa delle gare. Ma non tutte le gare, soltanto quelle che hanno solo come categoria “miglior costume” e non “miglior cosplay”. Come detto prima la differenza varia. Nel primo caso si guarda il lavoro sartoriale o quello legato alla creazione di un’eventuale armatura,  mentre nel secondo caso si guarda la completezza.

Ma anche qui la cosa è stata confusa nuovamente con il passare del tempo, costume e cosplay hanno assunto lo stesso significato nelle gare. Va bene mettere la categoria “miglior costume” ma deve esserci per forza “miglior cosplayer”, altrimenti non sarebbe un concorso cosplay. Infatti ci si ritrova spesso a premiare qualcuno solo perché ha un bel costume.

Di conseguenza uno che si è fatto il vestito da solo si arrabbia se vince uno che l’ha comprato, ed ecco che ci si ritrova a litigare.

 Il talento di un cosplayer

Il talento di un cosplayer non lo si può basare solo sul fatto che si è abili nell’arte del taglio e cucito, oppure nel creare da soli degli accessori. Ovviamente quella è una cosa molto buona, visto che parte del cosplay è il costume.

Ci sono molti aspetti da considerare nel cosplay: l’interpretazione, il costume (accessori compresi),  il make-up e la parrucca, ecc…

Non tutti sono in grado di far tutto e bene, sicuramente qualcuno c’è, ma non so quanti ne sono, e vorrei complimentarmi con loro.

C’è chi è bravo nella creazione degli accessori, chi nel cucire un vestito, chi nel truccarsi, chi nell’acconciare le parrucche, chi sa trasmettere un’emozione interpretando il personaggio. Si può avere una di queste qualità o alcune, o tutte.
Ho visto cosplayer con abiti difficili e belli, ma erano truccati male, oppure un costume fatto male ma con un’interpretazione eccellente, ecc…

Il cosplay è un arte che racchiude altre arti, chi è più bravo in una chi in un’altra.

Per cui perché il centro della polemica ricade solo sul fatto che una persona ha acquistato o commissionato il suo costume? Perché se si fa truccare da un professionista la cosa non rientra nel centro del tifone?

Si fa confusione tra costume e cosplay. Il costume è una parte del cosplay.

E’ un diritto di tutti tentare tutte le vie pur di fare un bel cosplay in onore del personaggio che più piace.

Un cosplayer che decide di fare un personaggio dove buona parte del “costume” è body paint, non riuscirebbe a colorarsi e disegnare dietro alla schiena, nemmeno se fosse smontabile, ha per forza bisogno dell’aiuto di qualcuno, quindi verrebbe “discriminato” perché non si è colorato la pelle da solo?

Non fissiamoci solo sul costume, c’è tanto altro che una persona può trasmettere.

Ricordo un giorno, mi sono imbattuta su un forum di cosplay, e un ragazzo in buona fede ha proposto di fare due categorie alle gare al fine di risolvere l’eterno problema: “cosplay comprati” e “cosplay fatto da sé”. Il problema non può essere risolto con queste decisioni, perché c’è chi ha il vestito comprato e l’accessorio creato da lui, o altre situazioni analoghe.  Il problema va risolto facendo chiarezza su tutta la confusione che si è creata, e fare azioni verso la giusta direzione.

“Il cosplayer ricco vince”

La frase “il cosplayer ricco vince” è falsa, dal mio punto di vista. Si fa questa affermazione riferendosi a coloro che commissionano i materiali necessari, perché sono di ottima qualità e sappiamo bene che costano un bel po’.

Sicuramente c’è qualcuno che è ricco, ma come fa una persona a fare i conti in tasca ad un altro basandosi su questo. Come fa a sapere se una persona fa si impegna pur di riuscire a pagare il necessario per realizzare un buon risultato? Anche saper fare i soldi è una qualità.

Dentro al costume ci sei tu, sei tu che dai vita al personaggio, non basta avere un costume e accessori perfetti per essere un bravo cosplayer.

Poi è tanto bello poter essere ricchi, perché deve essere vista come una cosa brutta in questo contesto? In qualsiasi contesto i soldi stanno sempre bene. Anche un ricco può fare un cosplay fatto male, ma può essere capace di farlo bene.

L’amorevole impegno di un cosplayer

Chi più chi meno, mette tutto se stesso per fare un buon cosplay al fine di omaggiare il suo personaggio. Ognuno si impegna a suo modo, grazie alle sue abilità. La cosa più bella sta nel farlo con piacere.

Ogni tanto sento qualcuno che se ne esce accusando chi compra il costume di non fare nulla, perché non c’è sacrificio.

Perché deve esserci sacrificio in un hobby, lo si fa per divertirsi, perché uno si deve sacrificare? Se lo vuole fare lo deve fare con piacere, non deve neanche sentirne il peso e rinfacciarlo alla prima occasione.

 

Quelli che… si sono rotti le scatole

Su facebook mi è capitato di leggere di aneddoti dove dei cosplayer affermano che il costume è realizzato da lui quando invece si vede l’etichetta.

Secondo me questi dicono così perché si sono stufati di sentire sempre le stesse cose, allora per far tacere le critiche, dicono una cavolata. Qualche disonesto ci sarà pure, ma non credo che ne siano molti.

 Cosa critica un cosplayer?

Un cosplayer critica in altri ciò che lui stesso non sa fare.

 

Che dire, divertitevi e non fatevi buttar giù dalle polemiche.

Sei un cosplayer e vanne fiero.

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Category: Cosplay